Piraino affonda le sue radici nella mitologia greca: il nome deriverebbe infatti da Piràcmone, ciclope della fucina del Dio Efesto (Vulcano). Si tratta di un’ulteriore testimonianza della storia millenaria di questa terra conosciuta indubbiamente dai Greci e dai Romani. Nel corso del tempo Piraino, come tutta la Sicilia, ha subito la dominazione da parte di diverse popolazioni:  arabi, bizantini,normanni,aragonesi…Molti elementi della presenza di questi popoli sono ancora oggi rintracciabili nel dialetto pirainese, nei nomi dei quartieri e delle borgate, nelle opere artistiche e nelle costruzioni monumentali.  Il territorio è costituito da verdi vallate percosse da torrenti e fiumare, da dolci colline coperte prevalentemente da querce, dal litorale marino dalla sabbia fine e le acque cristalline. Si tratta di un territorio vasto e ricco di biodiversità, immerso nella natura, che si affaccia sul Mar Tirreno, con le Isole Eolie sullo sfondo. Grazie alla collocazione geografica e alla conformazione morfologica, da Piraino è possibile, tra aria pura e incontaminata, osservare meravigliosi panorami che dal mare si spingono fino all’entroterra: le Madonie, i Monti Nebrodi, Montesoro, le Rocche del Castro, il Vulcano Etna. In condizioni favorevoli è possibile scorgere all’orizzonte: Capo Milazzo, Cefalù, il promontorio di Palermo e la costa calabra.

Benvenuti a Piraino, una scoperta continua.

Testo di Giuseppe Caputo.

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