Lungo la costa settentrionale della Sicilia, dove il blu del Tirreno si fonde con l’orizzonte, sorge una delle opere più iconiche della Fiumara d’Arte: la Finestra sul Mare di Tano Festa. Situata sulla spiaggia di Villa Margi, nel comune di Reitano, questa imponente scultura di cemento armato alta 18 metri non è solo un monumento, ma un invito alla contemplazione.
Un dialogo tra cielo e mare
Ufficialmente intitolata “Monumento per un poeta morto”, l’opera fu realizzata nel 1989 e dedicata dall’artista al fratello Francesco Lo Savio. La sua struttura monumentale, che ricorda una gigantesca cornice azzurra, è posizionata in modo da inquadrare il mare, trasformando il paesaggio naturale in un’opera d’arte dinamica e perenne. Il dialogo tra cielo e mare diventa qui tangibile: la materia solida del cemento sfida l’immaterialità dell’orizzonte, offrendo al visitatore una soglia simbolica verso l’infinito.
Perché visitare l’opera a Villa Margi
Visitare la Finestra sul Mare di Tano Festa significa immergersi in un percorso di arte contemporanea a cielo aperto unico al mondo. Ecco perché è una tappa fondamentale:
- Simbolismo profondo: La cornice rappresenta il limite umano che cerca di contenere l’eternità della natura.
- L’estetica del blu: Il colore dell’opera riprende le tonalità del Mediterraneo, creando un effetto di continuità visiva straordinario.
- La Fiumara d’Arte: È una delle stazioni principali del museo diffuso ideato da Antonio Presti, simbolo di resistenza culturale e bellezza.
Consigli per i fotografi
Per chi desidera fotografare questo capolavoro, il momento ideale è il tramonto. La luce calda del sole che scende sull’acqua, incorniciata dal blu della scultura, crea contrasti cromatici unici. Inquadrare il Monumento per un poeta morto nel blu di Villa Margi permette di giocare con le geometrie e le proporzioni, rendendo omaggio a uno dei maestri della Pop Art italiana.

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