Morano Calabro borgo del Pollino: un presepe di pietra tra le vette innevate
Alle pendici del massiccio del Pollino, dove la Calabria incontra la Basilicata, sorge un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Morano Calabro borgo del Pollino è un capolavoro di architettura spontanea, un intarsio di case, vicoli e scale che si arrampicano sulla collina fino a culminare nei resti dell’antico castello normanno-svevo. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, questo centro storico incanta per la sua struttura a forma di piramide capovolta.
L’immagine cattura il fascino intramontabile del borgo durante la stagione fredda, avvolto in un’atmosfera quasi irreale. All’imbrunire, le luci calde delle case e dei lampioni iniziano ad accendersi, trasformando l’abitato in un vero e proprio presepe vivente. A fare da contrasto a questo nido luminoso è la maestosità della natura circostante: le cime del Parco Nazionale del Pollino, interamente ricoperte da un candido manto di neve e lambite dalle nuvole basse, abbracciano il paese creando una scenografia di una potenza visiva straordinaria.
Visitare Morano Calabro borgo del Pollino in inverno significa perdersi tra i suggestivi vicoli del quartiere San Nicola, ammirare i portali in pietra delle antiche dimore signorili e scoprire tesori artistici come il Polittico di Bartolomeo Vivarini nella Chiesa di San Bernardino da Siena. Questo borgo rappresenta la base di partenza ideale per chi desidera unire un itinerario culturale a escursioni naturalistiche d’alta quota, tra ciaspolate sulla neve e trekking fotografici.
Per i viaggiatori in cerca di mete autentiche e per gli appassionati di fotografia paesaggistica, questo scorcio offre un perfetto equilibrio tra la calda accoglienza dei borghi meridionali e la fiera asprezza della montagna appenninica, un gioiello calabrese tutto da scoprire.

Photo by © Alessandro Saffo 2009 – All rights reserved.
