Torre del Brandale, Torre dei Riario, e Torre dei Corsi a Savona.

Le Tre Torri di Savona: Storia e Segreti dei Guardiani del Porto.

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Chiunque arrivi a Savona dal mare o passeggi lungo la Vecchia Darsena non può che rimanere affascinato dal profilo della città, dominato da tre torri medievali poste a pochissima distanza l’una dall’altra. Questi giganti di pietra non sono solo un punto di riferimento visivo, ma rappresentano ciò che resta di una “città turrita” che un tempo ne contava più di cinquanta.

Scopriamo insieme la storia della Torre della Quarda, della Torre di San Erasmo e della Torre di Brandale, il cuore pulsante del centro storico savonese.

Il Complesso del Brandale: Il cuore medievale

Situate in piazza del Brandale, le tre torri formano un complesso architettonico unico che accoglie i visitatori all’ingresso del porto. Un tempo queste strutture avevano scopi difensivi e civili, proteggendo l’accesso alla città dalle incursioni piratesche e dalle potenze rivali (come la vicina Genova).

1. La Torre del Brandale (Campanassa)

La più imponente e famosa delle tre è la Torre del Brandale, conosciuta da tutti i savonesi come “A Campanassa”.

  • Perché è famosa: Ospita la grande campana che, ancora oggi, scandisce i momenti più importanti della vita cittadina.
  • Architettura: Sulla sua facciata spiccano gli stemmi delle antiche famiglie savonesi e una statua della Madonna della Misericordia, patrona della città. È possibile salire in cima per godere di una vista mozzafiato sul porto e sui tetti del centro storico.

2. La Torre della Quarda (Torre Leon Pancaldo)

Situata proprio sul molo, la Torre della Quarda è dedicata al celebre navigatore savonese Leon Pancaldo, che partecipò alla prima circumnavigazione del mondo insieme a Ferdinando Magellano.

  • Curiosità: Sebbene sia nota come “Torre della Quarda”, per i turisti è semplicemente la “Torre di Leon Pancaldo”. È il vero biglietto da visita di Savona per chi sbarca dalle navi da crociera.

3. La Torre di San Erasmo

La terza torre del gruppo, quella di San Erasmo, completa il triangolo difensivo del porto. Sebbene meno conosciuta rispetto alla Campanassa, è fondamentale per comprendere la struttura militare della Savona del XIV secolo. Il complesso del Brandale, di cui fa parte, includeva anche l’antico Palazzo degli Anziani.


Cosa vedere vicino alle Torri: La Darsena e il Centro Storico

Dopo aver ammirato le Tre Torri, il consiglio è di perderti tra i “caruggi” (i vicoli liguri) del centro storico di Savona. A pochi passi troverai:

  • La Cattedrale dell’Assunta: Con il suo splendido chiostro.
  • La Cappella Sistina di Savona: L’unica esistente al mondo oltre a quella di Roma, fatta costruire da Papa Sisto IV.
  • La Fortezza del Priamar: La maestosa cittadella che domina il mare dall’alto.

Informazioni Pratiche per la Visita

  • Dove si trovano: Le torri sono situate all’ingresso della Darsena Vecchia, facilmente raggiungibili a piedi dalla stazione ferroviaria o dal terminal crociere.
  • Quando visitarle: Il momento migliore è al tramonto, quando le luci della Darsena si riflettono sull’acqua e illuminano i mattoni rossi delle torri.
  • Accesso: La Torre del Brandale è spesso aperta per visite guidate organizzate dall’associazione “A Campanassa”.

Perché Savona è la città delle Torri?

Nonostante la distruzione di molte fortificazioni durante il dominio genovese, Savona ha saputo preservare queste tre sentinelle. Visitarle oggi significa fare un salto nel tempo, scoprendo una città che è stata un’importante potenza marittima e che ancora oggi conserva con orgoglio i suoi simboli medievali.

Torre del Brandale, Torre dei Riario, e Torre dei Corsi a Savona.
Torre del Brandale, Torre dei Riario, e Torre dei Corsi a Savona. Photo Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.

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