valle dei templi, Agrigento

La Valle dei Templi, Agrigento

Iniziamo il nostro viaggio nel cuore della Sicilia, precisamente ad Agrigento, dove sorge uno dei templi greci meglio conservati al mondo: il Tempio della Concordia. Questo maestoso edificio, situato nella suggestiva Valle dei Templi, è un simbolo di armonia e bellezza, tanto da essere stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Ma procediamo con ordine, immergendoci nella storia di questo luogo incantevole. Il tempio, costruito nel V secolo a.C., si erge su un’altura che domina la valle, offrendo una vista mozzafiato sul paesaggio circostante. Infatti, la sua posizione strategica non solo ne esalta la bellezza, ma testimonia anche l’importanza che rivestiva nell’antica città di Akragas.

A questo punto, sorge spontanea una domanda: a chi era dedicato questo tempio? Ebbene, il suo nome attuale deriva da un’iscrizione latina del I secolo d.C., ritrovata nelle vicinanze, che menzionava la “Concordia degli Agrigentini”. Tuttavia, non vi è certezza che il tempio fosse effettivamente dedicato a questa divinità.

Ad ogni modo, ciò che colpisce maggiormente è lo stato di conservazione del tempio. In effetti, le sue colonne doriche, il frontone e le pareti della cella sono giunti fino a noi quasi intatti, permettendoci di ammirare la maestria degli antichi architetti greci. Inoltre, la sua architettura, caratterizzata da proporzioni perfette e da un’armonia di forme, lo rende un esempio emblematico dello stile dorico.

Ora, cerchiamo di immaginare come doveva apparire il tempio nel suo periodo di massimo splendore. Dunque, le sue superfici in pietra calcarea erano probabilmente ricoperte di stucco bianco, mentre le sculture che adornavano il frontone e le metope erano dipinte con colori vivaci. Inoltre, il tetto era realizzato con tegole di marmo, che brillavano sotto il sole siciliano.

Ma la storia del tempio non si conclude con l’epoca greca. Infatti, nel VI secolo d.C., durante l’epoca bizantina, il tempio fu trasformato in una basilica cristiana dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Di conseguenza, le pareti della cella furono modificate per creare tre navate, mentre le tombe scavate nel pavimento testimoniano la sua funzione di luogo di sepoltura.

A questo punto, è naturale chiedersi cosa possiamo ammirare oggi. Ebbene, il tempio ha conservato la sua struttura originaria, con le colonne doriche che sorreggono il frontone e le pareti della cella che racchiudono le tracce dell’antica basilica. Inoltre, è possibile ammirare i resti delle tombe bizantine e di un antico sarcofago.

Ma il Tempio della Concordia non è l’unico tesoro della Valle dei Templi. Infatti, questo sito archeologico, che si estende per oltre 1300 ettari, ospita numerosi altri templi, santuari e necropoli, testimoniando la grandezza dell’antica Akragas. Pertanto, una visita alla Valle dei Templi è un’esperienza indimenticabile, che permette di immergersi nella storia e nella bellezza di questa terra.

Infine, vorrei darvi alcuni consigli pratici per la vostra visita. Innanzitutto, è consigliabile visitare la Valle dei Templi al mattino presto o nel tardo pomeriggio, per evitare le ore più calde. Inoltre, è possibile partecipare a visite guidate, che permettono di approfondire la conoscenza della storia e dell’architettura del sito.

Non dimenticate, poi, di indossare scarpe comode e di portare con voi acqua e cappello.

Concludendo, il Tempio della Concordia è un luogo magico, che incanta i visitatori con la sua bellezza e la sua storia. Perciò, se vi trovate in Sicilia, non perdete l’occasione di visitarlo e di lasciarvi trasportare indietro nel tempo.

Tempio della Concordia – Valle dei Templi – © ANTONINO BARTUCCIO – 2021

Il tempio della Concordia è uno dei templi in miglior stato di conservazione dell’antichità greca.

(Su concessione dell’assessorato dei Beni Culturali e dell’Entità Siciliana e Autorizzazione del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento)


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