Piazza Duomo e la Fontana dell’Amenano: Il Cuore Barocco di Catania
Se esiste un luogo capace di riassumere l’essenza millenaria della città etnea, quel luogo è Piazza Duomo. Dominata dalla maestosità della Cattedrale di Sant’Agata e dal celebre “Liotru” (l’elefante di pietra lavica), la piazza trova uno dei suoi scorci più iconici e fotografati proprio dove sorge la Fontana dell’Amenano.
L’Incontro tra Arte e Fiume
La Fontana dell’Amenano, opera ottocentesca di Tito Angelini, non è solo un monumento decorativo, ma un vero e proprio portale verso la Catania sotterranea. È qui che il fiume Amenano, sepolto dall’eruzione dell’Etna nel 1669, riemerge alla luce prima di tuffarsi nuovamente nel sottosuolo verso il mare.
La cascata d’acqua, che scorre piatta e uniforme sulla vasca di marmo di Carrara, crea il celebre effetto dell’Acqua a Linzolu (acqua a lenzuolo), un velo trasparente che incornicia l’ingresso alla storica Pescheria. Questo connubio tra la pietra bianca della fontana e il basalto scuro dei palazzi circostanti rende Piazza Duomo un set fotografico naturale di rara bellezza.
Un Viaggio tra le Meraviglie della Piazza
Passeggiare in Piazza Duomo significa ammirare il trionfo del barocco siciliano, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Dalla fontana, lo sguardo spazia verso il Palazzo degli Elefanti (sede del Municipio) e il Palazzo dei Chierici, collegato alla Cattedrale da un suggestivo camminamento sopraelevato.
Consigli per la Visita
Il momento migliore per godersi l’unione tra Piazza Duomo e la Fontana dell’Amenano è alle prime luci dell’alba, quando il silenzio permette di ascoltare distintamente il fragore dell’acqua, o al tramonto, quando la pietra calcarea si tinge di oro e rosa, regalando un’atmosfera magica e senza tempo.

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