Lungo la storica via Etnea, a pochi passi da Piazza Duomo, si schiude uno degli scorci più raffinati di Catania: l’incontro tra la Basilica Collegiata e il Palazzotto Biscari. Questi due edifici rappresentano l’essenza del barocco siciliano, una danza di forme sinuose e pietra lavica che racconta la sontuosa ricostruzione settecentesca della città.
La Basilica Collegiata: Un’Icona di Eleganza
La Basilica Collegiata, nota anche come Regia Cappella, è un gioiello di proporzioni e dettagli. La sua facciata, progettata dal celebre architetto Stefano Ittar, è un esempio magistrale di barocco tardo-settecentesco. Caratterizzata da una pianta concava che sembra accogliere i passanti, la Basilica incanta per il gioco di luci e ombre creato dalle sue colonne, dalle statue monumentali e dal loggiato superiore. È un edificio che incarna la devozione catanese e la ricerca della perfezione estetica tipica dell’epoca.
Palazzotto Biscari: Nobiltà e Architettura Civile
Adiacente alla Basilica sorge il Palazzotto Biscari, espressione del potere e del gusto della famiglia nobile più influente della città. Sebbene meno imponente del celebre Palazzo Biscari alla Marina, questo palazzotto conserva un’eleganza sobria ma decisa, con balconi in ferro battuto e decorazioni in pietra bianca che contrastano armoniosamente con il grigio scuro degli intonaci vulcanici. Insieme alla Collegiata, forma un complesso architettonico che trasforma questo angolo di via Etnea in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Ammirare questi monumenti durante l’ora blu, quando l’illuminazione artificiale ne esalta le curvature e i fregi, è un’esperienza sensoriale imperdibile. La Basilica Collegiata e il Palazzotto Biscari non sono solo edifici, ma testimoni di una Catania colta e resiliente, capace di trasformare la forza del vulcano in eterna bellezza.

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