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Tra i calanchi dorati e i cipressi che disegnano il profilo di Asciano, l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore rivela una dimensione dove la spiritualità incontra la terra. Qui, la massima benedettina Ora et Labora trova la sua espressione più autentica non solo nel silenzio della preghiera e nei capolavori del Rinascimento. Inoltre, si esprime anche nei frutti sapienti dell’agricoltura.
Scendere nelle antiche cantine del monastero significa fare un viaggio indietro nel tempo. Custoditi sotto le imponenti navate in cotto, enormi tini e botti di legno custodiscono il prezioso nettare prodotto dai monaci olivetani. La tradizione vitivinicola dell’abbazia, avviata già nel XIV secolo, si rinnova oggi con una produzione di eccellenza che valorizza i vitigni del territorio. Ad esempio, il Sangiovese, affiancati da selezioni pregiate. Vini come il Cœnobium (DOC Grance Senesi) o il celebre Monaco Rosso raccontano ad ogni sorso la storia, la dedizione e la forza di una terra generosa.
Accanto al vino, la dispensa dell’abbazia offre un’esperienza sensoriale completa. Si trovano l’olio extravergine d’oliva IGP Toscano e liquori erboristici prodotti secondo antiche ricette monastiche. Tra questi, vi sono il classico Flora di Monte Oliveto o l’Alchermes. Visitare Monte Oliveto Maggiore significa regalarsi la bellezza di un paesaggio unico. Inoltre, si ha il privilegio di degustare la pace, assaporando prodotti autentici capaci di nutrire sia il corpo che lo spirito.

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