Photo Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.
Ci sono luoghi che appartengono al mondo, e luoghi che sembrano creati solo per curare l’anima. Cala Mariolu, perla indiscussa del Golfo di Orosei, è uno di questi. Ma immagina per un istante di spogliarla dal brusco rumore dei motori estivi, dalle voci dei bagnanti e dal calpestio quotidiano.
Immagina di trovarci nessuno. Solo tu e l’infinito.
Arrivare qui all’alba, quando l’aria è ancora fresca e i primi raggi del sole tagliano verticalmente le monumentali falesie di calcare bianco, è un’esperienza che ridefinisce il concetto di bellezza. La spiaggia si mostra nel suo stato più puro, una distesa intatta di Ispuligi de nie — i celebri sassolini lisci e tondi che sembrano veri e propri “fiocchi di neve” posati sulla riva. Senza orme, senza fretta.
Una piscina naturale avvolta nel silenzio
Il mare di Cala Mariolu non si limita ad essere trasparente: fluttua tra le sfumature del turchese più acceso e del verde smeraldo, alimentato da risorgive carsiche sottomarine che rendono l’acqua incredibilmente vivida.
Guardare il fondale di Cala Mariolu quando la spiaggia è deserta è come fissare un cristallo liquido. I pesci nuotano indisturbati a riva, muovendosi in un acquario naturale che non conosce barriere.
In questo silenzio surreale, rotto solo dal sommesso risucchio della risacca sui ciottoli rosa e bianchi, la Sardegna selvaggia ti avvolge completamente. Ti trovi nel cuore pulsante del territorio di Baunei, protetto alle spalle da pareti di roccia che sfiorano il cielo e dominato dall’alto dal volo elegante del falco della Regina.
Come vivere la magia della cala tutta per te
Vedere questo paradiso senza nessuno richiede un pizzico di dedizione, ma il premio ripaga ogni sforzo. Le opzioni per battere sul tempo la folla sono principalmente due:
- Il primo gommone del mattino: Noleggiare un mezzo privato o un gommone con conducente partendo prestissimo dai porti di Cala Gonone, Santa Maria Navarrese o Arbatax. Arrivare prima delle 8:30 significa godersi un’ora di totale solitudine.
- Il trekking selvaggio nel Supramonte: Per i più avventurosi ed esperti, il sentiero che parte dall’Altopiano del Golgo è un viaggio intenso nella macchia mediterranea. Camminare tra vecchi ovili e passaggi rocciosi per poi veder comparire l’azzurro accecante della cala, sapendo di essere i soli ad aver conquistato la riva, è un’emozione indimenticabile.
Cala Mariolu deserta non è solo un panorama da fotografare. È un invito a fermarsi, a respirare a fondo il profumo di salsedine e lentisco, e a ricordare come doveva apparire il Mediterraneo migliaia di anni fa. Un frammento di Eden custodito dalla roccia e dal mare.

Visita il website del fotografo: www.massimoripaniphotographer.com

