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Se Cala Goloritzé è la gemma indiscutibile dell’Ogliastra, la costa del Golfo di Orosei che si snoda intorno a essa non è da meno. Questo tratto di litorale sardo, nel territorio selvaggio di Baunei, è un susseguirsi mozzafiato di falesie calcaree a picco sul mare, grotte nascoste, archi di roccia monumentali e calette segrete lambite da un’acqua di una trasparenza surreale.
Esplorare la costa nei pressi di Cala Goloritzé significa immergersi in una delle aree marine più incontaminate d’Europa, dove la natura ha mantenuto intatto il suo carattere primitivo. Scopriamo insieme cosa vedere, le calette vicine da non perdere e come esplorare questo paradiso verticale.
## Le Meraviglie Geologiche nei pressi di Cala Goloritzé
La costa che circonda la cala è un museo geopolitico a cielo aperto. Il contrasto tra il bianco candido del calcare e il turchese elettrico del mare crea un impatto visivo unico.
### 1. L’Arco di Roccia di Cala Goloritzé
Situato sul lato destro della cala (guardando il mare), questo imponente arco naturale di pietra è stato scavato pazientemente dalle onde nel corso dei millenni. È uno dei simboli più fotografati della costa e segna il confine perfetto della spiaggia.
### 2. Le Sorgenti Carsiche Sottomarine
Tutta la costa nei pressi di Goloritzé è caratterizzata dalla presenza di risorgive d’acqua dolce sotterranee che sfociano direttamente in mare. Questo fenomeno non solo rende l’acqua incredibilmente limpida e rigenerante, ma crea giochi di luce e variazioni termiche spettacolari per chi pratica snorkeling.
## Le Calette Vicine a Cala Goloritzé da non perdere
Navigando o camminando lungo la costa del Golfo di Orosei, a pochi minuti di distanza da Goloritzé si incontrano altre perle naturalistiche di rara bellezza:
### Cala Mariolu (Ispuligidenie)
Situata poco più a nord, è considerata da molti l’unica vera rivale di Goloritzé per la bellezza delle sue acque. Il suo nome sardo, Ispuligidenie (le pulci di neve), descrive perfettamente i piccolissimi e tondi sassolini bianchi e rosa che compongono la spiaggia. Il fondale è un vero acquario aperto ricco di pesci.
### Cala Biriala
Nascosta sotto una densa foresta di lecci e ginepri che sembra tuffarsi in mare, Cala Biriala è protetta da una suggestiva falesia a semicerchio. È una cala intima, selvaggia e dominata da un piccolo arco di roccia sull’acqua.
### Le Piscine di Venere
Un tratto di costa dove il fondale di sabbia finissima e bianchissima crea una sfumatura di azzurro così chiaro e saturo da sembrare artificiale. È la sosta preferita da chi esplora la costa in gommone per un tuffo indimenticabile al largo.
## Come Esplorare la Costa intorno a Cala Goloritzé
A differenza di altre zone della Sardegna, questa costa non è accessibile in auto. Le opzioni per visitarla sono principalmente due:
- Via Mare (Escursione in Barca o Gommone): Partendo dai porti di Santa Maria Navarrese, Arbatax o Cala Gonone, puoi noleggiare un gommone (con o senza conducente) o salpare con un barcone turistico. Ricorda che, mentre nelle altre cale è possibile sbarcare, a Cala Goloritzé vige il divieto assoluto di avvicinamento a motore entro i 300 metri.
- Via Terra (Trekking e Selvaggio Blu): La costa è attraversata da sentieri escursionistici per esperti. Il più celebre è il Selvaggio Blu, considerato il trekking più difficile d’Italia, che si snoda proprio lungo le creste e le falesie che dominano questo tratto di Golfo di Orosei.
## Consigli per Preservare il Golfo
Questo tratto di costa è un ecosistema tanto spettacolare quanto fragile. Molte delle spiagge limitrofe, come Cala Mariolu e Cala Biriala, hanno seguito l’esempio di Cala Goloritzé introducendo il numero chiuso e il ticket di sbarco ecologico. Se pianifichi un’escursione fai-da-te, informati sempre in anticipo sulle regole di prenotazione dei comuni di Baunei e Dorgali per goderti la costa nel pieno rispetto dell’ambiente.

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