Veduta aerea di Cala Corsara nell'Isola di Spargi.

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Spiagge dell’Isola di Spargi: Da Cala Corsara alle Baie Meno Affollate.


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Immagina un luogo dove il tempo si è fermato, dove il rumore della civiltà è sostituito solo dal canto dei gabbiani e dalle onde che accarezzano una sabbia bianca come la farina. Questo posto esiste e si chiama Isola di Spargi.

Incastonata come un diamante grezzo nell’Arcipelago della Maddalena, nel nord della Sardegna, Spargi è l’incarnazione del sogno mediterraneo: selvaggia, aspra all’interno a causa della sua fitta macchia marina, ma incredibilmente dolce e accogliente lungo le sue coste bagnate da un mare turchese e trasparente. Se stai pianificando un viaggio in Sardegna, ecco la guida definitiva per visitare l’Isola di Spargi e vivere un’esperienza da ricordare.

Il fascino selvaggio di un’isola disabitata

A differenza della vicina isola madre di La Maddalena, Spargi è completamente disabitata. Non ci sono hotel, non ci sono strade asfaltate e non ci sono attività commerciali. Questa totale assenza di antropizzazione ha permesso alla natura di riprendersi i suoi spazi.

L’isola colpisce per le sue incredibili rocce granitiche, modellate nei millenni dal vento di Maestrale, che assumono spesso forme antropomorfe o di animali. Camminando lungo i sentieri interni (da percorrere con cautela), ci si ritrova immersi nei profumi intensi del mirto, del lentisco e del ginepro.

Le tappe imperdibili: le spiagge di Spargi

Il litorale di Spargi è un susseguirsi di baie mozzafiato. Sebbene la costa occidentale sia più rocciosa e frastagliata, il versante orientale è un paradiso di sabbia fine.

1. Cala Corsara, la regina dell’Arcipelago

Non si può dire di aver visto l’Arcipelago della Maddalena senza aver messo piede a Cala Corsara. Antico rifugio dei pirati (da cui il nome), oggi questa spiaggia è un anfiteatro naturale di rara bellezza. Il contrasto tra il bianco accecante della sabbia, il rosa delle rocce di granito e le sfumature azzurre dell’acqua vi lascerà senza fiato.

  • Da non perdere: Cerca la celebre Roccia della Strega e il Profilo di Dante, sculture naturali create dall’erosione del vento.

2. Cala Soraya, l’angolo dei sognatori

Cala Soraya è una delle spiagge più fotogeniche dell’isola. Con la sua caratteristica forma a mezza luna, offre acque così limpide e calme che le barche ormeggiate in rada sembrano letteralmente sospese nel vuoto. È il luogo perfetto per chi ama lo snorkeling.

3. Cala Connari e Cala Granara

Se cerchi un po’ di tranquillità lontano dalle rotte dei grandi barconi turistici, punta su queste due perle:

  • Cala Connari: stretta e intima, avvolta da una vegetazione che arriva quasi a toccare l’acqua.
  • Cala Granara: caratterizzata da piccole dune e rocce dalle tonalità calde, ideale per un bagno rilassante a metà pomeriggio.

Come organizzare la visita a Spargi

Trattandosi di un’isola protetta e priva di collegamenti stradali, l’accesso a Spargi avviene esclusivamente via mare. Puoi scegliere tra diverse opzioni a seconda del tuo budget e del tipo di esperienza che cerchi:

  • I grandi tour in barca: Partono quotidianamente dai porti di Palau, La Maddalena, Santa Teresa Gallura e Cannigione. Sono la soluzione più economica e includono spesso il pranzo a bordo e soste prestabilite a Spargi e nelle isole vicine (come Budelli e Santa Maria).
  • Noleggio gommone: Per una libertà totale, puoi noleggiare un gommone (con o senza patente nautica) a Palau o a La Maddalena. Questo ti permetterà di arrivare a Spargi la mattina presto, prima della folla, o di goderti la magia del tramonto quando l’isola torna a essere deserta.
  • Escursioni in barca a vela o catamarano: Per un’esperienza più esclusiva, ecologica e rilassante, con piccoli gruppi di massimo 10-12 persone.

Vademecum del viaggiatore responsabile

Poiché Spargi si trova all’interno del Parco Nazionale, vigono regole di tutela molto rigide. Ricorda che sull’isola non ci sono servizi, bar o cestini della spazzatura. Porta con te acqua a sufficienza, cibo per la giornata e un sacchetto per riportare indietro i tuoi rifiuti. È assolutamente vietato calpestare le dune delimitate e portare via sabbia o conchiglie.

Quando andare? Il nostro consiglio

I mesi di luglio e agosto vedono un grande afflusso di turisti. Se hai la possibilità, il periodo migliore per visitare l’Isola di Spargi coincide con i mesi di giugno e settembre. In questo periodo le temperature sono perfette, il mare è caldo e potrai goderti le spiagge in un’atmosfera di pace assoluta, comprendendo appieno la vera anima di questo paradiso sardo.

Veduta aerea di Cala Corsara nell'Isola di Spargi.
Veduta aerea di Cala Corsara nell’Isola di Spargi. Photo Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.


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