Cala Soraya sull'Isola di Spargi.

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Rotta su Cala Soraya: Il Segreto Meglio Custodito dell’Isola di Spargi.


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Ci sono luoghi in cui la natura non si è limitata a creare, ma ha voluto dipingere. Cala Soraya, incastonata come un diamante grezzo sul lato orientale dell’Isola di Spargi, è esattamente uno di questi.

Mentre la maggior parte dei flussi turistici dell’Arcipelago della Maddalena si riversa sulla vicina e famosissima Cala Corsara, Soraya (conosciuta storicamente dai locali come Cala Ciaccaro) sussurra a chi cerca qualcosa di diverso: un lusso fatto di silenzio, profumo di ginepro e un mare che non ha nulla da invidiare ai Caraibi.

Se stai cercando una fuga dalla frenesia e vuoi scoprire la Sardegna più autentica e selvaggia, sali a bordo: ti sveliamo perché questa spiaggia deve essere la tua prossima meta.

Un Meraviglioso “Anfiteatro” di Sabbia e Granito

Ciò che colpisce non appena ci si avvicina a Cala Soraya via mare è la sua insolita forma a semicerchio (o a boomerang). La spiaggia è protetta da due imponenti promontori di granito rosa, modellati nei secoli dal vento di maestrale, che sembrano quasi voler nascondere questo paradiso agli sguardi indiscreti.

Alle spalle del bagnasciuga, le dune di sabbia finissima sono colonizzate da una vegetazione resiliente e profumata. Qui la macchia mediterranea dà il meglio di sé, sprigionando nell’aria aromi di elicriso, mirto e lentisco che si fondono con la salmastra brezza marina.

L’Effetto “Piscina Naturale”: I Colori del Mare

Se c’è una cosa che non dimenticherai mai di Cala Soraya, è la trasparenza dell’acqua. Il fondale, interamente sabbioso e bassissimo per diverse decine di metri, crea un incredibile effetto piscina.

I colori cambiano a seconda della luce del sole:

  • Al mattino presto: Il mare è una lastra di cristallo dalle sfumature turchese chiaro.
  • Nelle ore centrali: L’acqua si accende di un azzurro accecante, quasi elettrico.
  • Al tramonto: Il granito circostante si tinge di rosso, riflettendosi su un mare che diventa improvvisamente color oro.

Diario di Bordo: Come Vivere l’Esperienza Perfetta

Visitare un’isola disabitata come Spargi richiede un minimo di pianificazione. Non troverai stabilimenti, ombrelloni a noleggio o bar. Sei tu e la natura.

Il Momento Migliore per Godersi la Cala

Il nostro consiglio per vivere la vera magia di Cala Soraya è visitarla la mattina presto (prima delle 10:30) o nel tardo pomeriggio (dopo le 16:30). In queste fasce orarie le grandi barche da escursione non sono presenti, e potrai goderti la spiaggia in quasi totale solitudine, ascoltando solo il suono delle onde.

Cosa Mettere nello Zaino

  • Maschera e boccaglio: La visibilità sott’acqua è totale; i pesci qui sono abituati alla presenza umana e nuoteranno letteralmente intorno a te.
  • Pranzo al sacco e molta acqua: Non essendoci punti di ristoro, l’autonomia è fondamentale.
  • Una sacca per i rifiuti: Ricorda che ti trovi in un Parco Nazionale protetto; tutto ciò che porti sulla spiaggia deve tornare indietro con te.

Logistica: Come Raggiungere Cala Soraya

L’unico modo per calpestare la sabbia di Cala Soraya è via mare. Le opzioni principali partono dai porti di Palau, La Maddalena, Baja Sardinia e Santa Teresa di Gallura:

  1. In Gommone (Scelta Consigliata): Noleggiare un mezzo privato ti permette di decidere i tuoi orari e di ancorare in sicurezza davanti alla cala.
  2. Charter a Vela o Catamarano: Per chi vuole godersi il viaggio al ritmo del vento, con un pranzo a bordo a base di prodotti tipici sardi.
  3. Escursioni di Gruppo: Molte motonavi includono una sosta fotografica o un bagno a Cala Soraya all’interno dei loro tour dell’Arcipelago.
Cala Soraya sull'Isola di Spargi.
Cala Soraya sull’Isola di Spargi. Photo Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.


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