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Se stai pianificando una vacanza in Sardegna, c’è un luogo selvaggio e incontaminato che sembra essere uscito direttamente da una cartolina tropicale: l’Isola di Spargi. Situata nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, questa perla di granito e macchia mediterranea è famosa in tutto il mondo per le sue acque turchesi e la sabbia bianchissima.
Essendo completamente disabitata, Spargi conserva un fascino primordiale, dove la natura regna sovrana e il profumo di mirto e lentisco accoglie i visitatori che sbarcano sulle sue coste.
Le spiagge più belle dell’Isola di Spargi
Il versante orientale e meridionale dell’isola ospita alcune delle cale più spettacolari di tutto il Mediterraneo, protette dai venti dominanti.
Cala Corsara: l’icona dell’isola
È senza dubbio la spiaggia più celebre di Spargi e una delle più fotografate della Sardegna. Cala Corsara è racchiusa tra imponenti rocce granitiche che il vento ha modellato nel corso dei millenni, creando sculture naturali famose come la “Roccia della Strega”. Il fondale basso, la sabbia finissima e le sfumature del mare, che passano dal verde smeraldo al blu cobalto, la rendono una tappa obbligatoria.
Cala Connari e Cala Granara
Meno affollate rispetto a Cala Corsara ma altrettanto paradisiache:
- Cala Connari: Conosciuta anche come Cala dell’Amore, è una baia intima circondata da una fitta vegetazione che si spinge quasi fino a toccare il mare.
- Cala Granara: Una splendida insenatura caratterizzata da dune di sabbia bianca e rocce rosate, ideale per chi cerca un angolo di relax più riservato.
Cala Soraya
Un vero e proprio gioiello che deve il nome alla principessa Soraya di Persia, che se ne innamorò negli anni ’60. Questa caletta a forma di semiluna vanta un’acqua talmente trasparente da far sembrare le barche sospese nel vuoto.
Curiosità storica: Nei fondali antistanti Cala Corsara, negli anni ’30 è stato rinvenuto il relitto di una nave oneraria romana risalente al II secolo a.C., i cui reperti (tra cui numerose anfore) sono oggi custoditi nel Museo Archeologico Navale di La Maddalena.
Come arrivare all’Isola di Spargi
Non essendoci collegamenti residenziali o strade terrestri, l’unico modo per raggiungere Spargi è via mare. Le opzioni principali partono dai porti di Palau, La Maddalena, Santa Teresa Gallura e Baja Sardinia:
- Tour in barca organizzati: Grandi motonavi o catamarani che propongono escursioni giornaliere nell’Arcipelago con soste programmate a Spargi, Budelli (Spiaggia Rosa) e Santa Maria.
- Noleggio gommone (con o senza conducente): La scelta ideale per chi desidera totale libertà sugli orari e vuole godersi le calette in solitudine, specialmente nelle prime ore del mattino o al tramonto.
- Taxi Boat: Servizi di trasporto rapido che ti lasciano sulla spiaggia e ti vengono a riprendere all’orario concordato.
Consigli utili per l’escursione
- Niente servizi a terra: L’isola è totalmente selvaggia. Non ci sono bar, stabilimenti balneari o bagni pubblici. Porta con te abbondante acqua, cibo e una borsa per i rifiuti.
- Rispetta l’ambiente: Spargi fa parte di un’area protetta. È severamente vietato prelevare sabbia, conchiglie o sassi, così come calpestare le dune protette dalle recinzioni.
- Attrezzatura da Snorkeling: I fondali granitici sono ricchi di vita marina; maschera e boccaglio sono fondamentali per esplorare le praterie di posidonia e avvistare branchi di occhiate e saraghi.

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