L’immagine cattura un momento di profonda drammaticità e tensione artistica: il celebre dipinto “Davide e Golia” (o “David vainqueur de Goliath”) del pittore manierista italiano Daniele da Volterra (Daniele Ricciarelli, 1509–1566).
- L’Opera e l’Artista: L’opera, realizzata intorno al 1550-1555 ad olio su ardesia, è uno dei capolavori più noti di Daniele da Volterra, allievo e amico di Michelangelo Buonarroti, di cui risente l’influenza nella potente muscolatura e nelle pose “michelangiolesche” delle figure.
- Il Soggetto: Il dipinto raffigura l’epilogo dello scontro biblico: il giovane pastore Davide, con un’espressione decisa e quasi atletica, è in procinto di decapitare il gigante Golia, che giace a terra, sconfitto ma ancora imponente. L’azione è colta nel suo culmine, con la spada di Golia sollevata da Davide.
- Dettaglio Tecnico: Una caratteristica notevole di quest’opera è la sua natura bifronte (a doppia faccia). Sebbene l’immagine mostri solo il recto, il dipinto è realizzato su una lastra di ardesia dipinta su entrambi i lati, ciascuno raffigurante la stessa scena, un dettaglio tecnico insolito.
- Collocazione: Il quadro è esposto nel Museo del Louvre di Parigi (sale Denon, Grande Galerie), dove è entrato a far parte della collezione di Luigi XIV nel 1715.
La foto evidenzia non solo la forza pittorica del quadro, ma anche l’atmosfera museale, con l’imponente cornice dorata e i visitatori che ammirano l’opera in uno dei saloni più suggestivi del Louvre.

Photo by © Alessandro Saffo 2025 – All rights reserved.
