Nel cuore pulsante del centro storico di Catania, lungo la scenografica Via Etnea, si apre Piazza Università, uno dei gioielli barocchi più preziosi della Sicilia. Caratterizzata da un’armonia architettonica senza pari, la piazza non è solo un centro di cultura e sapere, ma un luogo dove la storia nobiliare si intreccia indissolubilmente con il mito popolare.
L’eleganza dei palazzi nobiliari
A dominare la scena è il Palazzo dell’Università (Siculorum Gymnasium), fondato nel 1434, la cui imponente facciata ricostruita dopo il terremoto del 1693 incanta per le decorazioni barocche e l’elegante cortile interno. Proprio di fronte sorge il Palazzo San Giuliano, opera di Giovan Battista Vaccarini, che con le sue linee armoniose completa la simmetria perfetta dello spazio urbano. Questi edifici rappresentano la rinascita di Catania, una città che ha saputo risorgere dalle proprie ceneri con sfarzo e dignità.
Le leggende custodite dai lampioni
Ma ciò che rende magica la visita sono i quattro lampioni artistici in bronzo che decorano la piazza, realizzati dallo scultore Mimì Maria Lazzaro. Ognuno di essi racconta una delle celebri leggende di Catania:
- Colapesce, l’uomo-pesce che sorregge l’isola;
- I Fratelli Pii, simbolo di devozione filiale durante un’eruzione dell’Etna;
- Gammazita, la fanciulla che scelse la morte per onore;
- Il Paladino Uzeta, il giovane umile che sconfisse i giganti saraceni.
Passeggiare per Piazza Università al tramonto significa immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo, dove la pietra lavica risplende sotto le luci soffuse e ogni angolo sussurra storie di coraggio, sacrificio e nobiltà. È una tappa imprescindibile per chiunque desideri scoprire l’anima autentica e misteriosa della città etnea.

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