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Al centro di Piazza IV Novembre, la Fontana Maggiore di Perugia non è un semplice monumento di marmo e bronzo. Infatti, è il cuore battente dell’Umbria medievale. È un racconto scolpito nella pietra dove il sacrosanto e il quotidiano s’intrecciano da secoli.
Nata negli ultimi decenni del Duecento dalle mani esperte di Nicola e Giovanni Pisano, l’opera fu concepita per celebrare il prodigio dell’acqua giunta in città dalle colline di Monte Pacciano. Osservarla da vicino significa compiere un viaggio simbolico nel tempo. La vasca inferiore custodisce la forza della terra: bassorilievi finissimi raccontano i mesi dell’anno, i lavori nei campi, i segni dello zodiaco e le arti liberali. Poco più in alto, la vasca superiore si popola di statue che incarnano la storia e la fede. Qui, tra santi patroni, eroi mitici e figure allegoriche, queste statue vegliano sulla città. A coronare l’intera struttura, la bronzea tazza sorretta da tre ninfe lascia sgorgare l’acqua con un mormorio antico e ininterrotto.
Ammirare la Fontana Maggiore al tramonto, quando la pietra rosa e bianca cattura le ultime luci del sole, restituisce l’emozione autentica di una Perugia eterna, viva e fiera del proprio passato.
Informazioni pratiche per la visita
- Dove si trova: Piazza IV Novembre, centro storico di Perugia (zona a traffico limitato).
- Cosa vedere nei dintorni: Palazzo dei Priori, Cattedrale di San Lorenzo e la Galleria Nazionale dell’Umbria.
- Consiglio fotografico: Cattura la fontana dall’inizio di Corso Vannucci per inquadrare insieme il bacino bronzeo e la facciata della Cattedrale.


