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Esiste una Sardegna che non si specchia nel turchese del mare, ma che custodisce un’anima altrettanto profonda, ancestrale e magnetica. È la Sardegna delle rocce calcaree che sfidano il cielo, dei boschi di lecci secolari e dei silenzi interrotti solo dal volo dell’aquila. Nel cuore della Barbagia, stretto tra i territori di Dorgali e Oliena, si nasconde uno dei segreti meglio custoditi dell’isola: il Lago Cedrino.
Questo specchio d’acqua artificiale, nato sbarrando l’omonimo fiume, si è integrato così intimamente con il paesaggio da sembrare un’opera d’arte creata dalla natura stessa. Non è solo una meta turistica; è un viaggio nel tempo, un invito a rallentare e a respirare il profumo del mirto e del lentisco.
Un Viaggio Emozionale tra Acqua e Roccia
Arrivare sulle sponde del Lago Cedrino in Sardegna significa lasciarsi alle spalle il caos della costa per entrare in una dimensione sospesa. Le sue acque, racchiuse dalle pareti verticali e calcaree del Supramonte, cambiano colore a seconda della luce del giorno, passando dal verde smeraldo al blu cobalto intenso.
Camminare lungo i sentieri che costeggiano le rive fa sentire piccoli di fronte alla maestosità della natura. Qui, la roccia racconta storie di pastori, di tradizioni antiche e di una terra fiera che accoglie solo chi sa ascoltarla con rispetto.
Cosa Fare al Lago Cedrino: Esperienze che Restano nel Cuore
Il Cedrino non si visita soltanto: si vive attraverso i sensi. Se stai cercando una Sardegna autentica, ecco le esperienze che trasformeranno la tua giornata in un ricordo indelebile.
1. Esplorare in Kayak i Canyon Silenziosi
Pagaiare sulla superficie immobile del lago è un’esperienza quasi mistica. Noleggiando un kayak, potrai scivolare silenziosamente tra le strette pareti di roccia dove il fiume Cedrino si infiltra nel Supramonte. L’assenza di motori restituisce al luogo una pace primordiale.
2. Scoprire la Chiesa di San Pantaleo
Nascosta e raggiungibile quasi solo via acqua (o tramite suggestivi sentieri), la suggestiva chiesa campestre di San Pantaleo sembra vigilare sul lago. Un luogo di fede e solitudine che lascia senza fiato per la sua semplicità e la bellezza del panorama circostante.
3. Raggiungere le Sorgenti di Su Gologone
A poca distanza dal lago, non puoi perdere la sorgente carsica di Su Gologone, un vero monumento naturale da cui sgorga un’acqua limpidissima che alimenta il Cedrino. Esplorare questo abisso (esplorato dagli spelesub fino a oltre 130 metri di profondità) evoca un senso di mistero inspiegabile.
Il consiglio del viaggiatore: Il momento migliore per vivere la magia del Lago Cedrino è l’alba o il tramonto. Quando il sole si nasconde dietro i profili frastagliati delle montagne, l’acqua diventa uno specchio dorato e il silenzio si fa assoluto.
Come Arrivare e Informazioni Utili
Il Lago Cedrino è facilmente raggiungibile sia che tu ti trovi a Dorgali che a Oliena, seguendo le indicazioni per le aree di sosta e i punti di imbarco. È la tappa perfetta per chi organizza un viaggio alla scoperta dell’Ogliastra e della Barbagia, ideale da abbinare a un pranzo a base di prodotti tipici nei vicini agriturismi, dove i sapori del Cannonau e del pecorino raccontano la stessa forza di questa terra.
Vieni a scoprire il cuore pulsante dell’isola. Il Lago Cedrino ti aspetta per mostrarti che la Sardegna è molto più di un’estate al mare: è un’emozione che dura tutto l’anno.

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