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Se esiste un luogo in cui la natura in Sardegna ha deciso di superare se stessa, quel luogo è la spiaggia di Tuerredda. Incastonata nella selvaggia Costa del Sud, nel territorio di Teulada, questa baia è famosa in tutto il mondo per due elementi che, insieme, creano una magia visiva e tattile senza eguali: una sabbia dalla texture impalpabile e un’acqua dalle sfumature ipnotiche.
Non è solo una meta per bagnanti, ma una vera e propria esperienza sensoriale. Scopriamo cosa rende così speciali l’acqua e l’arenile di questo gioiello sardo.
Una Sabbia Come Cipria: Il Candore di Tuerredda
La prima cosa che colpisce arrivando a Tuerredda è il colore della sua sponda. Non parliamo di un dorato comune, ma di una sabbia finissima, candida, dalle calde sfumature ambrate che riflette la luce del sole in modo accecante.
La particolarità: La consistenza della sabbia è così soffice e setosa da ricordare la cipria o il borotalco. Camminare a piedi nudi sul bagnasciuga di Tuerredda è un piacere immenso, amplificato dal fatto che la sua composizione minerale non si surriscalda eccessivamente, rimanendo piacevole anche nelle ore più calde della giornata.
La conformazione della spiaggia, protetta da un anfiteatro di macchia mediterranea e rocce granitiche, impedisce alle correnti di disperdere questo arenile perfetto, preservando una duna costiera delicatissima che è oggi tutelata con massima attenzione.
Un’Acqua da Record: Trasparenze e Sfumature Caraibiche
Se la sabbia incanta, l’acqua della spiaggia di Tuerredda toglie letteralmente il fiato. Grazie alla protezione naturale offerta da Capo Malfatano e Capo Spartivento, la baia è quasi sempre riparata dai venti, in particolare dal maestrale. Il risultato? Il mare si presenta quasi sempre come una tavola immobile, una piscina naturale di una limpidezza disarmante.
La Tavolozza dei Colori
Il fondale basso e la sabbia chiarissima creano un effetto di rifrazione della luce unico nel Mediterraneo. Le sfumature dell’acqua cambiano continuamente durante la giornata:
- A riva: Il mare è completamente trasparente, invisibile, lasciando scorgere i dettagli dei piedi immersi come se non ci fosse acqua.
- A media distanza: L’acqua si tinge di un turchese acceso e di un verde smeraldo brillante.
- Verso l’isolotto: Man mano che il fondale si fa più profondo, virando verso l’isola di Tuerredda, il mare assume le tonalità del blu cobalto e dell’indaco.
Un Paradiso per lo Snorkeling
La limpidezza dell’acqua non è solo bella da vedere, ma offre una visibilità subacquea straordinaria. Vi basterà indossare una maschera e un boccaglio per nuotare in un vero e proprio acquario a cielo aperto. Tra le praterie di posidonia e le rocce vicino all’isolotto, è facilissimo avvistare banchi di occhiate, saraghi, stelle marine e, con un po’ di fortuna, timide seppie.
Come Preservare Questa Meraviglia
La purezza dell’acqua e la bellezza della sabbia di Tuerredda sono un patrimonio fragile. Proprio per evitare l’erosione del litorale e l’inquinamento dello specchio acqueo, la spiaggia adotta il sistema del numero chiuso durante i mesi estivi.
Un piccolo sacrificio richiesto ai visitatori per far sì che questo capolavoro della Sardegna del Sud continui a splendere, intatto, anno dopo anno.

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