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Sospesa su una maestosa rupe di tufo, Orvieto è una delle città più antiche d’Italia. Se oggi il suo profilo è dominato dal celebre Duomo gotico, le sue radici affondano in un passato remoto e glorioso: quello degli Etruschi. Conosciuta anticamente come Velzna (Volsinii per i Romani), Orvieto era probabilmente la sede del Fanum Voltumnae, il santuario federale dove si riunivano i rappresentanti delle dodici più importanti città-stato etrusche.
La Necropoli del Crocifisso del Tufo
Uno dei siti più affascinanti per comprendere la società etrusca è la Necropoli del Crocifisso del Tufo, situata alla base della rupe. Questo cimitero monumentale è unico per la sua pianificazione urbana:
- Struttura a Griglia: Le tombe sono disposte lungo strade ortogonali, quasi come un moderno quartiere residenziale.
- Architettura a Dado: Le tombe, costruite in blocchi di tufo, presentano sulla porta il nome della famiglia inciso nell’alfabeto etrusco, una testimonianza preziosa del grado di alfabetizzazione di questo popolo.
- Corredi Funerari: Molti degli oggetti ritrovati qui (vasi in bucchero, bronzi e ceramiche greche) sono oggi custoditi nei musei della città.
Orvieto Underground: La Città Sotterranea
Il legame tra Orvieto e gli Etruschi non è solo in superficie, ma prosegue nelle viscere della rupe. Visitare Orvieto Underground permette di scoprire come gli Etruschi furono i primi a scavare nel tufo per scopi pratici:
- I Pozzi e le Cisterne: Maestri dell’ingegneria idraulica, crearono sistemi complessi per la raccolta delle acque piovane.
- Il Pozzo di San Patrizio e il Pozzo della Cava: Quest’ultimo, in particolare, conserva tracce evidenti della lavorazione etrusca originale, riutilizzata poi in epoca rinascimentale.
I Musei: Custodi del Patrimonio Etrusco
Per chi desidera ammirare da vicino l’arte e l’artigianato di Velzna, Orvieto offre due tappe fondamentali:
- Museo Archeologico Nazionale: Situato di fronte al Duomo, ospita le pitture parietali delle tombe Golini, rarissimi esempi di affreschi etruschi.
- Museo Claudio Faina: Una delle collezioni private più importanti d’Italia, con reperti che raccontano la vita quotidiana e il commercio tra Orvieto e il Mediterraneo antico.
Il Tempio del Belvedere
Situato nei pressi del Pozzo di San Patrizio, il Tempio del Belvedere è uno dei pochi resti visibili di architettura sacra etrusca. Le sue fondamenta mostrano la classica struttura del tempio italico e i resti delle decorazioni fittili (terracotte) testimoniano la ricchezza dei culti religiosi della città.
Consigli per un Itinerario Etrusco a Orvieto
- Biglietto Unico: Valuta l’acquisto della Carta Unica per accedere a tutti i siti archeologici e sotterranei risparmiando sul prezzo.
- Abbigliamento: La necropoli e i sotterranei richiedono scarpe comode. La temperatura nel sottosuolo è costante intorno ai 14-15°C, ideale anche in estate.
- Visuale dal basso: Dopo aver visitato il centro, percorri l’anello esterno della rupe per ammirare come le mura etrusche si fondono con la roccia naturale.

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