Il Chiostro di Ponente, noto anche come Chiostro dei Marmi, è uno dei due chiostri monumentali. Essi arricchiscono il vasto complesso del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena a Catania, oggi sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università.
| Caratteristiche Principali | Dettagli |
| Epoca Costruttiva | La costruzione del chiostro risale al XVI secolo, come primo nucleo del monastero voluto dai monaci benedettini. |
| Elemento Centrale | È caratterizzato dalla presenza di un’antica fontana (Fontana del Chiostro di Ponente) che ha una storia complessa. |
| Storia Recente | Dopo l’esproprio del monastero nel 1866, il chiostro subì profondi cambiamenti. Fu smantellata la fontana e il luogo venne adibito a “Palestra ginnastica Umberto I” alla fine del XIX secolo, utilizzato per attività sportive. |
| Restauro e Riscoperta | Con il recupero del complesso da parte dell’Università degli Studi di Catania, affidato all’architetto Giancarlo De Carlo, i resti del basamento della fontana furono riportati alla luce. I pezzi originali della fontana furono ritrovati in seguito nelle fognature. Addirittura erano stati utilizzati in passato dalla facoltà di Anatomia per l’allevamento di girini. Sono stati pazientemente ricostruiti e restaurati negli anni Duemila, restituendo al chiostro l’antico splendore cinquecentesco. |
Il Chiostro di Ponente è un significativo esempio di come i diversi usi e le epoche storiche abbiano lasciato il segno su questo grandioso patrimonio, oggi riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO insieme all’intero monastero. La sua architettura sobria ed elegante, unita alla ritrovata fontana centrale, lo rende un luogo di grande fascino e tranquillità. Inoltre, è frequentato quotidianamente da studenti e visitatori.

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