Nel cuore della provincia di Enna sorge uno dei monumenti barocchi più affascinanti e suggestivi di tutta la Sicilia: la Fontana Granfonte a Leonforte. Conosciuta anche localmente come “24 cannelle”, questa straordinaria opera architettonica rappresenta una tappa imperdibile per chiunque desideri esplorare le meraviglie storiche e artistiche dell’entroterra siciliano.
Storia e Architettura della Granfonte
Voluta nel 1651 dal principe Principe Principe Niccolò Placido Branciforte, fondatore di Leonforte, la Fontana Granfonte fu progettata dall’architetto palermitano Mariano Smiriglio. Immersa in un paesaggio suggestivo che domina la vallata sottostante, la struttura si estende per oltre 24 metri di lunghezza.
L’elemento scenografico principale è la sua maestosa facciata rinascimentale-barocca in pietra dorata, traforata da 22 arcate a tutto sesto che permettono di scorgere il panorama circostante. Dalle 24 cannelle in bronzo, finemente lavorate, sgorga ininterrottamente limpida acqua di sorgente che va a raccogliersi nella sottostante grande vasca in pietra. Un tempo la vasca serviva anche da oratorio pubblico e abbeveratoio per i cavalli e le greggi di passaggio.
Perché Visitare Leonforte e la sua Fontana Monumentale
Oltre al suo indiscutibile valore storico, la Fontana Granfonte a Leonforte offre un’atmosfera d’altri tempi. Al tramonto, la luce calda del sole illumina la pietra dorata creando un gioco di riflessi unico sull’acqua, rendendola una meta amatissima da fotografi e turisti.
Se stai pianificando un itinerario turistico in Sicilia tra Enna, Piazza Armerina e Calascibetta, fare una tappa a Leonforte per ammirare la Granfonte ti permetterà di scoprire il patrimonio autentico di questo territorio, ricco di storia, tradizioni e bellezza monumentale.

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