pistacchio di bronte

Il Pistacchio di Bronte è un frutto unico il cui raccolto viene fatto ogni due anni. È così che la pianta ha il tempo di assorbire dal terreno lavico in cui cresce, tutte quelle sostanze nutritive che trasferiscono al frutto il suo inconfondibile aroma, il profumo e un sapore che non ha eguali. In Sicilia furono gli arabi durante la loro dominazione a sviluppare la coltivazione di questa pianta così resistente da crescere sulle impervie distese di colate laviche. Se il pistacchio è chiamato “oro verde”, è oltre che per il suo colore smeraldo, per quelle caratteristiche organolettiche derivate da un microclima irripetibile altrove e che ne fanno un frutto d’alto pregio, eccellente per dimensioni e sapore rispetto ai pistacchi provenienti da altre nazioni. Questo frutto particolare è protagonista indiscusso delle nostre prelibatezze: paste di mandorla al pistacchio, croccanti e torroni morbidi ma anche creme spalmabili dolci e patè gastronomici, ideali per irresistibili invenzioni culinarie.

Pistì nasce dall’intenzione di due giovani imprenditori di realizzare un progetto in grado di legare la passione per le buone ricette e le dolcezze siciliane ad una nuova e moderna forma di fare impresa. L’intuizione è geniale e così 20 anni fa, Nino Marino e Vincenzo Longhitano aprono a Bronte una bottega per la realizzazione artigianale di prodotti tipici siciliani in grado di soddisfare da un lato le esigenze di un pubblico sempre più attento e desideroso di qualità, e dall’altro di fare conoscere a quanta più gente possibile le delizie della terra siciliana. Ancora oggi che la piccola bottega è diventata una grande azienda in grado di dare lavoro a 120 dipendenti stabili, che in periodi di alta produzione arrivano fino a 200, questa vuole caratterizzarsi come un grande laboratorio di pasticceria in cui la lavorazione artigianale di materie prime di eccellente qualità si fonde con il sapiente uso di moderne tecniche di produzione.

Photo by © Nino Bartuccio – 2019