2004-09-06
L’Angelo Malinconico: Un Soffio d’Anima dal Maranhão
In quest’ombra delicata del tempo, in un bianco e nero che scolpisce l’anima, emerge uno sguardo. Gli occhi, pozze profonde, riflettono un’antica malinconia, un silenzio che il vento del Maranhão accarezza e disperde tra i fili ribelli dei capelli.
È un ritratto di un’età senza confini, dove la fragilità si fonde con una forza inespressa. La sabbia, piccola, lucente, si posa come polvere di stelle sulle spalle nude, segno di un’esistenza legata alla vastità della costa, al respiro incessante di un Brasile remoto e autentico.
Dietro la figura, un mondo sfumato di semplicità, capanne di paglia e orizzonti aperti, suggerisce storie non dette, giornate passate sotto un sole intenso, notti vegliate dal canto del mare. È un’immagine che non grida, ma sussurra, portando con sé l’eco di un passato e la promessa di un futuro ancora da scrivere.
Questo volto, “L’Angelo Malinconico”, è un ponte tra ciò che è stato e ciò che sarà, una scintilla di pura presenza in un attimo fermato dal mio obiettivo nel 2004. Un’anima che ci guarda, e nel suo silenzio, racconta infinite poesie.

© ANTONINO BARTUCCIO 2004 – Tutti i diritti Riservati – All Rights Reserved

