I Leoni e la Furia Alata, sculture nel Parco dei Mostri di Bomarzo.

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Nel Cuore MISTICO di Bomarzo: Il Canto di Pietra dei Leoni e la Furia.

Esiste un luogo nel cuore della Tuscia dove la pietra svela le inquietudini dell’anima e la natura si fa custode di segreti secolari. Addentrandosi nel Sacro Bosco di Bomarzo, noto a tutti come il Parco dei Mostri, ci si imbatte in un complesso scultoreo di rara potenza evocativa ed enigmatica bellezza: il gruppo simbolico che unisce Echidna, i Leoni e la alata Furia.

Immersi nel verde denso della provincia di Viterbo, questi guardiani in peperino sembrano emergere direttamente dall’inconscio del principe Pier Francesco Orsini (Vicino Orsini). Qui, la mitologia greca si intreccia all’alchimia e al dolore umano, trasformando la materia in pura emozione.

Tra Luce e Ombra: Il Simbolismo di Echidna e i Leoni

Sulla piazzetta in pietra, la figura di Echidna — creatura leggendaria, metà donna aggraziata e metà serpente strisciante — accoglie il visitatore con il suo sguardo imperscrutabile. Madre dei mostri mitologici, Echidna incarna la dualità primordiale: la bellezza seducente dell’umano che si fonde con l’abisso selvaggio e ctonio dell’istinto.

Al suo fianco, posizionati come vigili custodi dell’invisibile, si ergano due leoni di pietra. Simbolo di forza, sovranità e regalità, i leoni sembrano proteggere un passaggio non solo fisico, ma interiore. Osservare queste sculture avvolte dal muschio significa avvertire un brivido antico: la sensazione di trovarsi di fronte a un enigma che chiede di essere decifrato con il cuore prima che con la mente.

La Furia Alata: Un Sospiro di Pietra che Sfida il Tempo

A completare questo scenario dal sapore onirico c’è la Furia alata (da alcuni accostata alla leggendaria figura di Melusina). Con le sue ali spiegate e il corpo felino, la Furia incarna l’impeto irrazionale, il tormento e la passione indomabile.

Passeggiare tra queste sculture di Bomarzo non è una semplice visita turistica: è un itinerario emotivo e fantastico. La pietra scura del peperino, modellata nel Cinquecento, vive e respira con il cambiare delle ombre del bosco, offrendo a chiunque si fermi ad ascoltare una lezione sulla fragilità umana, sull’amore perduto e sulla forza della meraviglia.

I Leoni e la Furia Alata, sculture nel Parco dei Mostri di Bomarzo.
I Leoni e la Furia Alata, sculture nel Parco dei Mostri di Bomarzo. Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.


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