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Esistono angoli di mondo nati per curare i pensieri. Salendo verso Boleto, lungo le curve che si arrampicano tra i boschi del Cusio, l’ansia del quotidiano inizia a svanire. Poi, all’improvviso, la roccia si apre: il Santuario della Madonna del Sasso appare così, eretto con grazia su un imponente precipizio di granito, pronto a regalare un’esperienza che va ben oltre la semplice visita turistica.
Il Profumo della Pietra e il Silenzio del Lago
Camminare sul piazzale in pietra del Santuario significa provar la sensazione quasi fisica di fluttuare sopra il Lago d’Orta. Da qui, il mondo sotto sembra rallentare. L’acqua riflette il mutevole colore delle stagioni, mentre il profilo incantato dell’Isola di San Giulio emerge dalla nebbia mattutina o brilla sotto la luce dorata del tardo pomeriggio.
“Non è soltanto un panorama: è un respiro profondo fatto di roccia scaldata dal sole, vento leggero e un silenzio sacro che parla direttamente al cuore.”
Tra Sacro e Natura: Un’Eredità di Pietra
Costruito nella prima metà del Settecento su un luogo già dedicato alla devozione popolarissima, il Santuario della Madonna del Sasso è il simbolo dell’unione indissolubile tra la tenacia degli scalpellini locali e la fede sincera di una comunità. Entrando nella chiesa, affreschi e dettagli barocchi accolgono i visitatori in un abbraccio intimo, offrendo un riparo di quiete e contemplazione.
Che sia la meta di una passeggiata romantica al tramonto, una tappa di riflessione spirituale o un’escursione fotografica indimenticabile, questo specchio di bellezza tra le montagne di Novara sa lasciare un segno indelebile in chiunque lo visiti.

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