Oltre al suo caratteristico candore, il borgo antico di Ostuni si distingue per un ricco patrimonio di architettura sacra, dove il rigore del romanico-gotico incontra la scenografica esuberanza del barocco pugliese. Tra vicoli calcinati e piazze improvvise, le sue chiese raccontano secoli di fede, arte e storia cittadina.
Le icone dell’architettura sacra ostunese
- La Cattedrale di Santa Maria Assunta (XV sec.): È il gioiello indiscusso della città. Svetta sulla sommità del colle con una sinuosa facciata tardo-gotica. Il suo rosone centrale a 24 raggi è un capolavoro di intaglio nella pietra, ricco di simbologie astronomiche e teologiche, con al centro la figura di Cristo Mundi.
- La Chiesa di San Francesco d’Assisi: Situata nella centrale Piazza Libertà, colpisce per la sua imponente facciata barocca riorganizzata nell’Ottocento. L’interno conserva altari in pietra leccese, pregevoli dipinti e statue lignee di grande devozione popolare.
- La Chiesa di San Vito Martire (Monacelle): Sede oggi del Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, è un raffinato esempio di rococò ostunese con la sua facciata mossa e decorata da festoni e volute.
- La Chiesa di San Giacomo in Compostella: Costruita nel Quattrocento, è una delle più antiche del borgo. Conserva ancora preziosi dettagli in stile gotico-angioino nel portale d’ingresso.
Passeggiando nel centro storico si incontrano anche numerose altre piccole cappelle ed ex conventi che custodiscono tele del Seicento pugliese e soffitti lignei finemente dipinti.

Il borgo di Ostuni in Val’d’Itria. Photo copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.
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