Quando pensi di aver riposto la fotocamera nella borsa, bastano un paio di curve per costringerti a fermarti di nuovo: è impossibile non catturare ciò che si presenta agli occhi. Non ci si può esimere dal cogliere quel particolare che rende il paesaggio unico e irripetibile. Spesso accade proprio questo: finito un lavoro, non sistemo più la reflex nel trolley, ma la lascio sul sedile anteriore, come un “passeggero” speciale con cui condividere scoperte improvvise lungo la costa siciliana.
In un caldo pomeriggio di giugno, affrontando i tornanti che si affacciano sul litorale tirrenico, si spalanca all’improvviso un blu intenso. Le Isole Eolie fanno da cornice, con al centro il maestoso Castello di Brolo e, poco più in là, l’iconico Scoglio di Brolo.
Tutto è a portata d’occhio. Mi immergo nel mirino e comincio a ritagliare porzioni di paesaggio: mare, cielo e natura con i suoi colori caldi della di una fantastica terra che compongono cartoline nate per caso, ma realizzate con pura meraviglia.


Soddisfatto di quei momenti sottratti al tempo, mi rimetto alla guida mentre la fotografia continua a prendere forma nel mio immaginario: è come se quel panorama continuasse a emettere luce. Quella stessa luce che, una volta davanti al monitor del computer, saprà darmi il giusto responso sul valore dello scatto.

contatti fotografo: www.carmelolenzo.com
