Copyright © by Massimo Ripani. Allrights reserved 2025.
Aggrappato a una parete di roccia a strapiombo sulle acque del Lago Maggiore, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA) è un capolavoro di architettura e spiritualità. Questo antico monastero, incastonato in uno scenario naturale mozzafiato, è considerato uno dei luoghi più suggestivi del mondo ed è una tappa obbligatoria per chiunque visiti la sponda lombarda del Verbano.
Che tu sia un appassionato di storia, un pellegrino o un cercatore di panorami indimenticabili, l’Eremo ti accoglierà con un’atmosfera di pace assoluta, sospesa tra il cielo e l’azzurro profondo del lago.
Storia e Leggenda: Il Miracolo di Alberto Besozzi
Le origini dell’Eremo risalgono al XII secolo. Secondo la tradizione, il mercante Alberto Besozzi, sopravvissuto a un naufragio durante una tempesta, decise di ritirarsi qui in eremitaggio dedicando la sua vita a Santa Caterina d’Egitto.
L’edificio attuale è un complesso armonioso che fonde tre cappelle originariamente distinte. Uno dei dettagli più celebri è il “miracolo dei sassi”: all’inizio del Settecento, cinque enormi massi precipitarono sulla chiesa, ma rimasero incastrati nella volta della cappella senza causare danni, restando sospesi per quasi due secoli.
Cosa Vedere durante la Visita
1. La Chiesa e gli Affreschi
L’interno dell’Eremo è uno scrigno d’arte. Potrai ammirare cicli di affreschi di inestimabile valore che spaziano dal XIV al XIX secolo. Di particolare rilievo sono le raffigurazioni della danza macabra e le scene della vita di Santa Caterina.
2. Il Porticato e il Convento
Il porticato rinascimentale, con le sue arcate eleganti, offre una vista privilegiata sul golfo Borromeo. Il complesso comprende anche il Convento Meridionale e il Conventino, caratterizzati da architetture severe ma affascinanti.
3. Il Cortile del Torchio
All’interno della struttura è conservato un antico torchio monumentale del 1759, utilizzato in passato dai monaci per la produzione di vino e olio, testimonianza della vita laboriosa all’interno del monastero.
Come Arrivare all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
L’accesso all’Eremo è un’esperienza nell’esperienza. Esistono tre modi principali per raggiungerlo:
- Via Lago: Il modo più romantico. Numerosi battelli della Navigazione Laghi collegano l’Eremo ad Arona, Stresa e alle Isole Borromee. L’arrivo dal lago permette di ammirare l’intera struttura incastonata nella roccia.
- A piedi (Scalinata): Dal parcheggio superiore situato a Leggiuno, si scende attraverso una scenografica scalinata di 268 gradini.
- In Ascensore: Per chi ha difficoltà motorie o preferisce la comodità, è disponibile un moderno ascensore scavato direttamente nella roccia, che collega il parcheggio alla zona dei porticati.
Informazioni Utili
- Dove si trova: Via Quicchio, 2, 21038 Leggiuno (VA).
- Consiglio Fotografico: Visita l’Eremo nel tardo pomeriggio per catturare la luce del tramonto che illumina la facciata e si riflette sul lago.
- Abbigliamento: Trattandosi di un luogo di culto, è richiesto un abbigliamento decoroso.

Visita il website del fotografo: http://www.massimoripaniphotographer.com
