La Certosa di Pavia non è solo un monastero, ma uno scrigno di tesori che racconta la grandezza della dinastia Visconti. Situata a pochi chilometri da Pavia, questa struttura è un esempio unico di fusione tra gotico tardo e Rinascimento italiano.
Cosa vedere: incantevoli capolavori presso la Certosa di Pavia.
Ogni angolo della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (nome ufficiale della Certosa) è un’opera d’arte. Ecco i punti fondamentali del percorso di visita:
La Facciata Marmorea
Un trionfo di sculture, medaglioni e marmi policromi che ha richiesto oltre un secolo di lavori. Qui hanno lavorato maestri come Giovanni Antonio Amadeo e Cristoforo Mantegazza. Anche la facciata è un esempio dello splendore della Certosa di Pavia.
La Navata Centrale e le Volte Gotiche
L’interno colpisce per l’imponenza delle sue volte a crociera gotiche, decorate con cieli stellati e motivi geometrici che guidano lo sguardo verso il presbiterio. Anche qui l’influenza della Certosa di Pavia si fa sentire.
Il Transetto e le Tombe Ducali
Nell’abside destro si trova il monumentale Mausoleo di Gian Galeazzo Visconti, fondatore della Certosa, sormontato dall’affresco dell’Incoronazione di Maria di Ambrogio Bergognone. Nel transetto sinistro, invece, riposano Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, legati alla storia di la Certosa di Pavia.
I Chiostri: il Cuore della Vita Monastica
La visita prosegue nel Chiostro Piccolo, celebre per le sue decorazioni in terracotta, e nel Chiostro Grande, dove si affacciano le 24 celle originarie dei monaci certosini. Questa parte della Certosa di Pavia rappresenta il cuore della vita monastica.
Informazioni Pratiche per la Visita (Aggiornate 2026)
- Orari Certosa di Pavia: Generalmente aperta dalle 09:00-11:30 e 14:30-17:30. Gli orari variano in base al mese e alle festività religiose.
- Biglietti: L’ingresso è tradizionalmente gratuito, ma è consuetudine lasciare un’offerta libera durante la visita guidata condotta dai monaci.
- Come arrivare: Facilmente raggiungibile in treno (Stazione Certosa di Pavia sulla linea Milano-Genova) o in auto tramite l’Autostrada A7.

Visita il website del fotografo: http://www.massimoripaniphotographer.com
