Photo copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.
La Certosa di Pavia, situata a pochi chilometri dall’omonima città e da Milano, rappresenta uno dei monumenti più importanti del patrimonio artistico italiano. Fondata nel 1396 da Gian Galeazzo Visconti, nasce come pantheon familiare e monastero certosino, fondendo lo stile gotico con lo sfarzo del Rinascimento.
Cosa vedere alla Certosa di Pavia: i tesori imperdibili
Visitare la Certosa significa immergersi in un tesoro di marmi, affreschi e silenzi monastici. Ecco cosa non puoi perdere:
La Facciata Rinascimentale
Vero manifesto dell’arte rinascimentale, la facciata è decorata con marmi policromi, sculture di santi e imperatori, e bassorilievi che raccontano la storia del monastero.
La Chiesa e gli Affreschi del Bergognone
All’interno, la struttura a tre navate conserva opere di inestimabile valore, tra cui i cicli pittorici di Ambrogio Bergognone e il celebre monumento funebre di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este.
I Chiostri: il Chiostro Piccolo e il Chiostro Grande
Il cuore della vita monastica è rappresentato dai chiostri. Il Chiostro Grande, circondato dalle 24 celle dei monaci, offre una prospettiva architettonica di rara armonia grazie alle decorazioni in terracotta.
Informazioni Pratiche per la Visita (Aggiornate 2026)
Se stai pianificando una gita fuori porta, ecco i dettagli utili:
- Orari di apertura: La Certosa segue orari stagionali. Tipicamente è aperta dalle 09:00 alle 11:30 e dalle 14:30 alle 17:30 (controllare sempre eventuali variazioni festive).
- Come arrivare:
- In treno: Fermata “Certosa di Pavia” sulla linea Milano-Genova (S13 da Milano Rogoredo).
- In auto: Autostrada A7 (uscita Binasco) o SS35 dei Giovi.
- Biglietti e Prenotazioni: L’ingresso è a pagamento.

Visita il website del fotografo: http://www.massimoripaniphotographer.com
