
Ci sono panorami che conosci da sempre, eppure un giorno decidono di mostrarsi in un modo nuovo, quasi inatteso. Oltre lo scoglio, l’inquadratura che non ti aspetti, lo scoglio di Brolo, di solito così familiare, quella volta sembrava trasformato. Il mare era agitato, pieno di energia, e sopra di lui correva un cielo carico di nuvole stratificate, pesanti, mutevoli.
E poi l’inquadratura.
Dalla mia prospettiva, lo scoglio sembrava incastonato tra le Isole Eolie, come se fosse parte di un arcipelago segreto rimasto nascosto fino a quel momento. Linee, distanze e forme si erano unite per creare una visione che sfidava la logica e apriva lo spazio all’immaginazione.
Era uno di quei momenti in cui il paesaggio sembra collaborare, come se decidesse lui cosa mostrare e cosa lasciare sospeso.
© 2025 Carmelo Lenzo
