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Petroio è un piccolo e affascinante borgo medievale toscano, frazione del comune di Trequanda, adagiato sulle colline senesi al confine tra la Val d’Orcia e la Valdichiana.
Arrivando, si nota subito la sua caratteristica struttura a cerchi concentrici che si arrampica sulla cima di un colle boscoso, dominata dall’antica torre del castello. Passeggiare per le sue stradine strette e ripide, pavimentate in pietra, regala un’atmosfera sospesa nel tempo, dove il silenzio è interrotto solo dal vento.
Ma ciò che rende Petroio davvero unico è la sua lunghissima e nobile tradizione legata alla lavorazione della terracotta.
Ma ciò che rende Petroio davvero unico è la sua lunghissima e nobile tradizione legata alla lavorazione della terracotta.
La Terra Rossa di Petroio
Fin dai tempi degli Etruschi, l’argilla di questa zona è stata plasmata da mani sapienti. Questa vocazione artigianale è viva ancora oggi:
- La Terrecotte Artistiche: Camminando per il borgo, noterai vasi, conche, stemmi e decorazioni in terracotta che ornano le facciate delle case e i vicoli.
- Il Museo della Terracotta: Ospitato all’interno di Palazzo Brandano, questo museo è un vero gioiello che racconta la storia del borgo, le tecniche di lavorazione antiche e moderne, e il legame viscerale tra la comunità e la “terra rossa”.
Se cerchi un angolo di Toscana autentico, lontano dalle rotte turistiche più affollate, Petroio è una tappa imperdibile, capace di unire la bellezza aspra delle Crete Senesi al calore dell’artigianato fatto a mano.



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