Nel cuore storico di Squillace, antica cittadina ricca di fascino adagiata sulle colline del Golfo di Squillace, la Concattedrale di Santa Maria Assunta si erge come uno dei monumenti religiosi e architettonici più significativi della Calabria. È sede di una delle diocesi più antiche della regione. Inoltre, questa maestosa chiesa incanta i visitatori con la sua imponenza in pietra e la sua millenaria eredità spirituale.
Un viaggio nella storia tra ricostruzioni e arte sacra
Le origini dell’edificio risalgono all’epoca normanna, quando fu fondato nel XI secolo dal conte Ruggero il Guiscardo. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito diverse trasformazioni, principalmente a causa dei devastanti terremoti che hanno colpito il territorio calato. In particolare, va ricordato quello del 1783. L’attuale facciata barocca e neoclassica, imponente e ritmata da paraste e modanature in pietra locale, testimonia la grande opera di ricostruzione del XVIII secolo voluta dal vescovo Nicola Michele Abati.
L’interno, ampio e solenne, si sviluppa a tre navate arricchite da raffinate decorazioni, altari marmorei e pregevoli opere d’arte sacra. Tra i tesori conservati spiccano le reliquie di Sant’Agazio Martire, patrono della città e della diocesi. La sua devozione richiama ogni anno numerosi fedeli e pellegrini.
Un simbolo d’eccellenza per il turismo culturale in Calabria
Dominando la piazza principale del borgo, la Concattedrale rappresenta una tappa fondamentale per chiunque desideri esplorare la storia, l’arte e le tradizioni della provincia di Catanzaro. Una visita alla Cattedrale si abbina perfettamente alla scoperta delle rinomate botteghe di ceramica artistica. Inoltre, si può visitare il vicino Castello Normanno, rendendo Squillace un’autentica gemma del turismo culturale calabrese.

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