Il Faro e le rocce di Capo Testa nella Sardegna nord occidentale.

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Il Luogo Più Magico della Sardegna: Alla Scoperta di Capo Testa.


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Se stai pianificando un viaggio nel nord della Sardegna, c’è un luogo selvaggio e magnetico che non puoi assolutamente farti sfuggire: Capo Testa.

Situato a pochi chilometri dal suggestivo borgo di Santa Teresa di Gallura, questo promontorio granitico è un vero e proprio capolavoro naturale. Collegato alla terraferma da un sottile istmo di sabbia, Capo Testa incanta i viaggiatori con i suoi imponenti massi scolpiti dal vento, le sue acque turchesi e un’atmosfera sospesa nel tempo.

In questa guida completa vedremo cosa vedere a Capo Testa, le spiagge imperdibili, i sentieri da percorrere e le informazioni pratiche su come arrivare e dove parcheggiare.

Cosa vedere a Capo Testa: i luoghi imperdibili

Il bello di Capo Testa è che riesce a unire perfettamente la bellezza del mare incontaminato con il fascino dell’avventura selvaggia. Ecco le tappe che devi assolutamente inserire nel tuo itinerario.

1. La Valle della Luna

La Valle della Luna è forse il luogo più iconico e mistico dell’intera Gallura. Si tratta di una profonda spaccatura tra enormi pareti di granito bianco che terminano in calette spettacolari, come Cala Grande.

Divenuta famosa a partire dagli anni ’60 come punto di ritrovo per la comunità hippie di tutta Europa, ancora oggi conserva un fascino primordiale e un po’ magico. Camminare tra queste rocce, soprattutto all’ora del tramonto, dà l’impressione di trovarsi su un vero paesaggio lunare.

2. Il Faro di Capo Testa

Proseguendo fino alla fine della strada asfaltata si raggiunge il Faro di Capo Testa, tuttora attivo e fondamentale per la navigazione nelle insidiose Bocche di Bonifacio. Da questo punto panoramico lo sguardo spazia fino alle scogliere bianche della Corsica. Accanto alla struttura moderna, è possibile scorgere anche i resti del vecchio faro ottocentesco.

3. Le antiche cave romane

La storia di Capo Testa affonda le radici nell’antichità. I Romani scelsero questo promontorio per l’estrazione del granito, sfruttando la posizione strategica per spedire i blocchi di pietra direttamente a Roma. Ancora oggi, lungo la costa (in particolare vicino alle spiagge dell’istmo), si possono notare i tagli regolari e i fori sui massi lasciati dagli antichi scalpellini.

Le spiagge più belle di Capo Testa

Se cerchi un mare da cartolina protetto dal vento, le calette di Capo Testa non ti deluderanno. La particolare conformazione dell’istmo permette di trovare quasi sempre un lato riparato, a seconda di come soffia il vento.

  • Rena di Ponente e Rena di Levante: Sono le due spiagge gemelle che formano l’istmo d’ingresso al promontorio. Sabbia bianca finissima e fondali bassi le rendono perfette anche per le famiglie con bambini.
  • Cala Spinosa: Una caletta segreta incastonata tra gigantesche pareti di granito, situata proprio sotto il Faro. L’accesso avviene tramite un sentiero ripido e scosceso (da percorrere con scarpe adatte), ma la bellezza delle acque turchesi e la trasparenza del fondale ripagano ampiamente lo sforzo. È il paradiso degli amanti dello snorkeling.
  • Cala Francese: Una piccola gemma nascosta che si incontra lungo i sentieri di trekking. È intima, selvaggia e circondata da scogliere spettacolari.

Trekking a Capo Testa: i sentieri principali

Capo Testa non è solo mare, ma anche una splendida palestra a cielo aperto per chi ama camminare o fare free climbing.

Il percorso più amato è il sentiero ad anello di Capo Testa, che parte dall’istmo e costeggia il promontorio toccando il Faro, Cala Francese e la Valle della Luna.

Dettagli tecnici del percorso:

  • Lunghezza totale: circa 6,5 km
  • Dislivello: 100 metri
  • Difficoltà: Medio-Facile (alcuni passaggi su roccia richiedono attenzione)
  • Durata consigliata: 4-5 ore (per godersi i panorami e qualche sosta bagno)

Nota per i trekker: I sentieri non sono sempre segnalati in modo impeccabile. È caldamente consigliato scaricare una mappa offline prima di partire e, soprattutto, evitare assolutamente le ciabatte da spiaggia, preferendo scarpe da trekking o sneakers con un buon grip sul granito.

Consigli pratici: come arrivare e dove parcheggiare

Capo Testa si trova a circa 5 km dal centro di Santa Teresa di Gallura ed è facilmente raggiungibile in auto seguendo le indicazioni stradali panoramiche.

Dove parcheggiare?

Durante l’alta stagione estiva (luglio e agosto), trovare parcheggio può diventare una sfida. Hai principalmente due opzioni:

  1. Parcheggio dell’istmo (Rena di Ponente): Più ampio e ideale se vuoi fermarti nelle spiagge principali.
  2. Parcheggio vicino a Cala Spinosa / Faro: Si trova alla fine della strada. I posti sono limitati e si riempiono fin dalle prime ore del mattino.

Se visiti la zona in estate, il consiglio migliore è arrivare entro le 9:00 del mattino per evitare code e assicurarti un posto auto comodo. Inoltre, ricorda di portare con te un’abbondante scorta d’acqua e del cibo, poiché all’interno delle aree più selvagge come la Valle della Luna non ci sono punti di ristoro.

Il Faro e le rocce di Capo Testa nella Sardegna nord occidentale.
Il Faro e le rocce di Capo Testa nella Sardegna nord occidentale. Photo Copyright © by Massimo Ripani. All rights reserved 2026.


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