©Dario Giannobile
La Luna è in grado di regalarci meravigliose suggestioni specie se accostata ad alcuni luoghi d’incanto come la cattedrale Araba-Normanna di Cefalù, Patrimonio Unesco Dell’Umanità.
La falce sottile, le luci dell’antico borgo e la cattedrale sembrano riportarci all’interno dei racconti delle mille e una notte…eppure non siamo in oriente, siamo in Sicilia terra centrale nel mediterraneo e crogiolo storico delle molteplici culture che si sono alternate.
E’ questo il motivo per cui la cattedrale di Cefalù fa parte dei siti Unesco.
Tratto dal sito UNESCO: “Il Regno dei Normanni nella Sicilia del XII secolo fu caratterizzato da una eccezionale convergenza tra le culture che coesistevano nell’isola, ossia la cultura occidentale, quella islamica e quella bizantina, che dette origine nell’arte e nell’architettura a nuovi concetti di spazio e decorazione. Questo scambio tra culture generò una combinazione unica di elementi derivanti dalle diverse tecniche, una nuova straordinaria sintassi stilistica che fuse elementi bizantini, musulmani e romani e che contribuì allo sviluppo della cultura in tutta l’area mediterranea.
Il sito, dunque, è la straordinaria testimonianza della particolare condizione politica e culturale vissuta dalla Sicilia in quel periodo e caratterizzata da una proficua convivenza di genti di diversa provenienza e diversa religione (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi) che favorì l’interscambio di valori umani e la fioritura di una vivace stagione di sincretismo culturale.”
Ancora una volta ci troviamo di fronte ad uno scatto che ci ricorda che siamo un unico popolo, un’unica cultura, sotto un unico splendido cielo.

Luna Da Mille e Una Notte Sul Duomo di Cefalù

