Situato nel cuore pulsante della città dello Stretto, il Castello Aragonese di Reggio Calabria rappresenta una delle principali testimonianze storiche e architettoniche della Calabria. Se di giorno la fortezza domina con imponenza il tessuto urbano, è durante l’ora blu e le ore notturne che il monumento sprigiona una magia unica, trasformandosi in una delle attrazioni più suggestive per cittadini e turisti.
Benché le prime strutture difensive risalgano all’epoca bizantina e normanna, l’aspetto attuale del maniero deve molto agli interventi promossi nel XV secolo da re Ferdinando I d’Aragona. Fu proprio sotto la dominazione aragonese che vennero edificate le due maestose torri cilindriche a pianta scarpata, collegate da un imponente cortile e cinte da spesse mura in pietra pensate per resistere alle nuove artiglierie dell’epoca.
Quando cala il crepuscolo, la sapiente illuminazione artificiale esalta i dettagli della pietra antica e il profilo delle grandi torri cilindriche, immerse in un suggestivo contrasto con le palme e la vegetazione di Piazza Castello. Sotto il cielo stellato dello Stretto di Messina, la passeggiata attorno alle mura offre un’atmosfera intima e romantica, unita a scorci panoramici mozzafiato sull’orizzonte marino e sulla vicina Sicilia.
Oggi il Castello Aragonese è un vivace polo culturale che ospita mostre d’arte, eventi, spettacoli e conferenze. Per chi visita la città dopo aver ammirato i celebri Bronzi di Riace al Museo Nazionale o dopo una passeggiata sul Lungomare Falcomatà, scoprire il fascino notturno del Castello Aragonese è un’esperienza imperdibile per cogliere la vera essenza storica e l’anima senza tempo di Reggio Calabria.

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