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La Fondazione Prada a Milano non è solo un centro d’arte, ma un manifesto architettonico dove il passato industriale dialoga con il futuro dorato. Situata nell’ex scalo di Porta Romana e progettata dallo studio OMA di Rem Koolhaas, questa “cittadella della cultura” è diventata il soggetto d’elezione per la fotografia d’architettura.
In particolare, lo sguardo di Massimo Ripani ne restituisce un’interpretazione potente: un bianco e nero che spoglia le strutture dal colore per rivelarne l’anima geometrica e materica.
L’Architettura della Fondazione Prada: Tra Oro e Cemento
Il progetto della Fondazione Prada è un esercizio di trasformazione urbana. Distribuito su una superficie di 19.000 $m^2$, il complesso combina sette edifici preesistenti (una distilleria del 1910) con tre nuove strutture: il Cinema, il Podium e l’iconica Torre.
I simboli architettonici:
- La Haunted House: Un edificio interamente rivestito in foglia d’oro 24 carati. Sebbene il colore sia la sua cifra distintiva, nel bianco e nero di Ripani questa superficie si trasforma in una texture luminosa e vibrante, pura rifrazione di luce.
- La Torre: Alta 60 metri, con le sue geometrie irregolari e il cemento bianco a vista, rappresenta il culmine verticale del complesso.
- Il Bar Luce: Progettato dal regista Wes Anderson, che ricrea l’atmosfera dei vecchi caffè milanesi.
Il Bianco e Nero di Massimo Ripani: Una Scelta di Sintesi
Quando un fotografo come Massimo Ripani sceglie il bianco e nero per ritrarre la Fondazione Prada, compie un atto di astrazione. Senza la distrazione del colore, l’attenzione si sposta su:
- Volumi e Prospettive: La Torre e il Podium vengono analizzati attraverso le loro linee di fuga, creando composizioni grafiche quasi astratte.
- Il Contrasto Materico: Il bianco e nero esalta il contrasto tra le rugosità del cemento industriale e la levigatezza del vetro e del metallo.
- L’Uso delle Ombre: Ripani utilizza le ombre nette proiettate dalle strutture monumentali per scolpire lo spazio, rendendo l’architettura quasi drammatica e metafisica.
Perché fotografare la Fondazione Prada in Monocromia?
Il bianco e nero permette di cogliere l’armonia tra i diversi volumi progettati da Koolhaas. Nella visione di Ripani, la Fondazione Prada smette di essere un luogo fisico per diventare un’architettura dello spirito.

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